COMUNICATO STAMPA del Centro Sociale Leoncavallo in occasione della trasmissione di RAI 3 "Confini" del 27 giugno 1996.

L'inchiesta sull'omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo lannucci si avvia, con la fine di giugno, all'ennesimo atto giudiziario. Si tratta di decidere, come molte altre volte, se procedere o meno all'archiviazione del fascicolo.E' un passaggio rilevante, al quale però guardiamo ormai con un certo distacco: abbiamo infatti denunciato in questi anni i criteri di gestione dell'inchiesta e il lavoro dei magistrati che via via si sono succeduti, nonché le logiche di fondo, e, ancor più grave, gli interessi che la hanno viziata.Gli elementi di comprensione sul duplice omicidio del Casoretto sono sparsi a piene mani nei fascicoli ufficiali, se e vero che, già da molti anni si e fatta avanti, molto distante dalle aule di tribunale, una verità di parte, la nostra,singolarmente vicina anche agli ultimi esiti dell'inchiesta giudiziaria.Non casualmente diciamo oggi la verità' non si archivia e non semplicemente no all'archiviazione che ne rappresenta una non accettabile restrizione giudiziaria, un appiattimento non dissimile da quello che in altre circostanze,processi penali passati, ma anche presenti, abbiamo riscontrato. La riduzione della complessità del conflitto sociale a fattispecie penale e dellelogiche che lo hanno governato ad atti necessari ed inevitabili, stragi ed omicidi compresi .Chi esce con le ossa rotte da questa lunga vicenda e la magistratura milanese. E cosa dovremmo dire della questura milanese che ha operato nel complesso, con pochissime eccezioni, fin dal primo istante con tale fuorviante tempismo e dopo, sconcertante inattività, da far sospettare il dolo,il depistaggio deliberato, piuttosto che grossolana incapacità o errore.Chi ha consentito a quella verità di parte di emergere e alla stessa inchiesta di non venire archiviata sono le migliaia di compagne e compagni, i familiari,e quanti hanno tenuto viva la mobilitazione e testardamente visibile la verità scomoda di cui questa vicenda e portatrice. Compagni/e più attenti ai contesti che all'anatomia del singolo luttuoso episodio.Giovedì 27 giugno, salvo variazioni, andrà In onda su RAI 3 un programma dedicato all'omicidio di Fausto e laio, che prevede anche una diretta da via Manclnelli. A tale riguardo Il Centro Sociale Leoncavallo specifica di non avere avuto parte all'organizzazione della trasmissione o informazioni da parte dei suoi curatori e che le notizie ricevute sono ilfrutto del prezioso lavoro dei familiari e degli amici di Fausto e laio. Pur seguendo con interesse ogni iniziativa volta In favore di questa nostra dolorosa storia abbiamo ritenuto che esistano elementi di confusione o addirittura contraddittori, la prevista presenza del Dott. Spataro ad es.,rispetto ai convincimenti sopra brevemente esposti, tali da Indurci a fare un passo indietro, astenendoci dal partecipare, per non prestare Il fianco a fraintendimenti, nel corpo sociale che in questi anni si e battuto con estrema limpidezza di intenti. Augurando buon lavoro riteniamo infine che,in ogni modo, alcuni degli intervenuti rispecchino in parte la nostra esperienza e nel merito il medesimo nostro giudizio.